Global Immunization Rates Still Lagging Behind Pre-Pandemic Levels, Highlighting Access and Cost Barriers

Tassi globali di immunizzazione ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia, evidenziando le barriere di accesso e costo

Nonostante gli sforzi per intensificare le campagne di immunizzazione, i tassi globali di immunizzazione rimangono al di sotto dei livelli pre-pandemia, con progressi disomogenei tra i diversi paesi. Questa informazione, condivisa dagli ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) durante una sessione del Consiglio Esecutivo, sottolinea le sfide affrontate nel raggiungere l’Agenda di Immunizzazione dell’OMS per il 2030.

Le vaccinazioni per l’infanzia sono state particolarmente colpite, con un aumento del numero di bambini che non ricevono nessuna dose di vaccino contro la Difterite, Tetano e Pertosse (DTP). Nel 2022, c’erano 14,3 milioni di bambini senza alcuna dose di vaccino, superando il livello del 2019 di 12,9 milioni. La regione africana ha registrato un aumento del 25% dei bambini senza vaccino dal 2019, raggiungendo i 7,78 milioni nel 2022.

Nonostante ci siano sviluppi positivi, come l’imminente introduzione del vaccino contro il Papillomavirus Umano (HPV) per la prevenzione del cancro cervicale, i progressi nelle vaccinazioni di routine rimangono insufficienti. La Global Vaccine Alliance (Gavi) sottolinea l’urgenza e l’ambizione di ridurre del 50% il numero di bambini senza vaccino entro il 2030.

L’accesso e le barriere di costo continuano a ostacolare gli sforzi di immunizzazione. Diversi paesi africani hanno segnalato focolai di morbillo, attribuendoli alla limitata accessibilità dei vaccini. Il rappresentante del Camerun ha sottolineato la necessità di meccanismi di finanziamento aggiuntivi, come sovvenzioni, permuta di debiti e prestiti della banca di sviluppo, per sostenere i programmi di immunizzazione in Africa. Anche i paesi a medio reddito hanno sottolineato l’onere finanziario rappresentato dall’aumento dei costi dei vaccini.

I conflitti in alcune regioni, come lo Yemen e Gaza, aggravano ulteriormente le sfide dell’immunizzazione di routine. In Yemen, dove i gruppi ribelli controllano parti significative del paese, circa il 14% dei bambini di età inferiore a un anno non ha ricevuto alcuna dose di vaccino. Il rappresentante dello Yemen ha sollevato preoccupazioni per la mancanza di campagne nazionali di vaccinazione e le potenziali conseguenze sulla salute dei bambini.

Sono stati discussi gli sforzi per combattere il cancro cervicale attraverso la vaccinazione contro l’HPV. Timor-Leste ha annunciato piani per introdurre la vaccinazione contro l’HPV entro la fine dell’anno, mentre la Thailandia ha sottolineato l’importanza di non riporre eccessiva fiducia nel vaccino, ma di dare priorità allo screening del cancro cervicale e a comportamenti sessuali sicuri.

Nonostante i progressi compiuti, la comunità globale deve affrontare le barriere di accesso e costo per garantire una copertura vaccinale ai livelli pre-pandemia, salvaguardando la salute e il benessere dei bambini in tutto il mondo.

Domande frequenti sulle tariffe globali di immunizzazione

1. Qual è lo stato attuale dei tassi globali di immunizzazione?
I tassi globali di immunizzazione rimangono al di sotto dei livelli pre-pandemia, con progressi disomogenei tra i diversi paesi. Gli sforzi per intensificare le campagne di immunizzazione non sono stati pienamente sufficienti.

2. Qual è l’impatto sulle vaccinazioni per l’infanzia?
Le vaccinazioni per l’infanzia sono state particolarmente colpite, con un aumento del numero di bambini senza alcuna dose di vaccino. Si tratta di bambini che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino contro la Difterite, Tetano e Pertosse (DTP). Nel 2022, c’erano 14,3 milioni di bambini senza vaccino, superando il livello del 2019. La regione africana ha registrato un aumento del 25% dei bambini senza vaccino dal 2019.

3. Qual è l’obiettivo dell’Agenda di Immunizzazione dell’OMS per il 2030?
L’obiettivo è ridurre del 50% il numero di bambini senza vaccino entro il 2030. È necessario un significativo sforzo per raggiungere questo obiettivo.

4. Quali sono le barriere agli sforzi di immunizzazione?
Le barriere di accesso e costo ostacolano gli sforzi di immunizzazione. L’accesso limitato ai vaccini in alcune regioni, come l’Africa, ha causato focolai di malattie come il morbillo. I crescenti costi dei vaccini rappresentano un onere finanziario per i paesi a medio reddito.

5. Come gli conflitti influiscono sull’immunizzazione di routine?
I conflitti in alcune regioni, come lo Yemen e Gaza, rendono ancora più difficile l’immunizzazione di routine. In Yemen, dove i gruppi ribelli controllano parti del paese, circa il 14% dei bambini di età inferiore a un anno non ha ricevuto alcuna dose di vaccino.

6. Di cosa si è discusso riguardo alla vaccinazione contro l’HPV per la prevenzione del cancro cervicale?
Ci sono sviluppi positivi nell’imminente introduzione del vaccino per il Papillomavirus Umano (HPV) per la prevenzione del cancro cervicale. Timor-Leste ha annunciato piani per introdurre la vaccinazione contro l’HPV entro la fine dell’anno, mentre la Thailandia ha sottolineato l’importanza di non basarsi esclusivamente sul vaccino, ma anche di dare priorità allo screening del cancro cervicale e a comportamenti sessuali sicuri.

7. Cosa deve essere fatto per migliorare la copertura globale di immunizzazione?
La comunità globale deve affrontare le barriere di accesso e costo per garantire una copertura vaccinale ai livelli pre-pandemia. Meccanismi di finanziamento aggiuntivi, come sovvenzioni, permuta di debiti e prestiti della banca di sviluppo, dovrebbero sostenere i programmi di immunizzazione, specialmente in Africa, dove c’è una significativa necessità.

Per ulteriori informazioni e risorse correlate sugli sforzi globali di immunizzazione, è possibile visitare il sito web dell’OMS: link name.

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