New Monitoring Technology for Atrial Fibrillation Works Towards Patient Safety and Individualized Management

Nuova tecnologia di monitoraggio per la fibrillazione atriale per la sicurezza del paziente e la gestione personalizzata

Un team di ricercatori dell’Istituto di Ingegneria Biomedica dell’Università di Tecnologia di Kaunas (KTU) e delle Cliniche Santaros dell’Università di Vilnius (VU) in Lituania ha collaborato per sviluppare una tecnologia di monitoraggio sicura per il paziente per l’identificazione e la gestione della fibrillazione atriale. Questa collaborazione mira ad affrontare la sempre maggiore diffusione della fibrillazione atriale, il disturbo del ritmo cardiaco più comune a livello globale.

La fibrillazione atriale colpisce circa 33 milioni di persone nel mondo ed è previsto che raddoppi la sua diffusione a causa dell’invecchiamento della popolazione. Una diagnosi tempestiva e un trattamento adeguato sono fondamentali poiché la fibrillazione atriale non trattata può portare a gravi complicazioni, come ad esempio l’ictus. La malattia inizia spesso con episodi autoterminanti noti come “episodi parossistici”, che possono essere trattati con mezzi non farmacologici se rilevati in tempo.

Per soddisfare le esigenze del pubblico e della medicina contemporanea, i ricercatori dell’KTU BMEI lavorano da oltre un decennio alla tecnologia di monitoraggio per la fibrillazione atriale. I loro sforzi hanno portato a novità tecnologiche. Uno di questi progressi è un braccialetto “intelligente” con un algoritmo in grado di identificare la fibrillazione atriale. Questo dispositivo è stato utilizzato nel progetto TriggersAF, finanziato dai Fondi Strutturali dell’UE.

Il progetto TriggersAF mira a sviluppare e testare metodi per consentire ai pazienti di identificare i loro fattori personali di aritmia. Tali fattori possono essere influenzati da fattori modificabili come il consumo di alcol, l’aumento dell’attività fisica, lo stress e i disturbi del sonno. Identificando ed evitando questi fattori individuali, è possibile determinare metodi di intervento non farmacologici per la gestione dell’aritmia.

I clinici, come il cardiologo Justinas Bacevičius delle Cliniche Santaros di VU, hanno contribuito con la loro esperienza al progetto. Bacevičius sottolinea che esiste una correlazione tra i disturbi del sonno e l’insorgenza dell’aritmia, anche nei pazienti senza apnea notturna diagnosticata.

I ricercatori hanno anche sviluppato un database unico, che include segnali fisiologici registrati e potenziali fattori provocatori di aritmia inseriti dai pazienti in un’app mobile. Questo database ha permesso loro di testare il loro metodo sviluppato e identificare i fattori individuali che provocano aritmia.

La tecnologia per identificare individualmente questi fattori era mancante a causa dei disagi per i pazienti, come l’uso di sensori scomodi o la compilazione di lunghi questionari. Tuttavia, la tecnologia proposta consente ai pazienti di inserire i loro possibili trigger attraverso un’app mobile, rendendola più user-friendly.

Il successo di questo progetto ha attirato l’attenzione di un consorzio internazionale finanziato dall’Associazione Europea di Metrologia, aprendo ulteriori opportunità di collaborazione e continuando lo sviluppo di questa tecnologia di monitoraggio. Grazie ai progressi compiuti nella gestione personalizzata della fibrillazione atriale, i pazienti possono ricevere cure tempestive e ridurre il rischio di complicanze associate a questa condizione.

FAQ

1. Qual è l’obiettivo della collaborazione tra l’Università di Tecnologia di Kaunas e l’Università di Vilnius?
– L’obiettivo della collaborazione è sviluppare una tecnologia di monitoraggio sicura per il paziente per l’identificazione e la gestione della fibrillazione atriale.

2. Cos’è la fibrillazione atriale?
– La fibrillazione atriale è il disturbo del ritmo cardiaco più comune a livello globale, che colpisce circa 33 milioni di persone nel mondo. Si caratterizza per un ritmo cardiaco irregolare e spesso rapido.

3. Perché è importante una diagnosi e un trattamento tempestivi della fibrillazione atriale?
– Una diagnosi e un trattamento tempestivi sono fondamentali poiché la fibrillazione atriale non trattata può portare a gravi complicazioni, come ad esempio l’ictus.

4. Cosa sono gli episodi parossistici?
– Gli episodi parossistici sono episodi autoterminanti di fibrillazione atriale. Possono essere trattati con mezzi non farmacologici se rilevati in tempo.

5. Quali progressi tecnologici hanno compiuto i ricercatori dell’KTU BMEI?
– I ricercatori dell’KTU BMEI hanno sviluppato un braccialetto “intelligente” con un algoritmo in grado di identificare la fibrillazione atriale.

6. Cos’è il progetto TriggersAF?
– Il progetto TriggersAF mira a sviluppare e testare metodi per consentire ai pazienti di identificare i loro fattori personali di aritmia, influenzati da fattori come il consumo di alcol, l’aumento dell’attività fisica, lo stress e i disturbi del sonno.

7. Quale ruolo svolgono i clinici nel progetto?
– I clinici, come il cardiologo Justinas Bacevičius, hanno contribuito con la loro esperienza al progetto. Hanno evidenziato una correlazione tra i disturbi del sonno e l’insorgenza dell’aritmia.

8. Come hanno sviluppato i ricercatori un database per testare il loro metodo?
– I ricercatori hanno sviluppato un database unico che include segnali fisiologici registrati e potenziali fattori provocatori di aritmia inseriti dai pazienti in un’app mobile.

9. Come rende la tecnologia proposta più user-friendly?
– La tecnologia proposta consente ai pazienti di inserire i loro potenziali trigger attraverso un’app mobile, eliminando l’inconveniente di indossare sensori scomodi o compilare lunghi questionari.

10. Quali sono i potenziali benefici della tecnologia di monitoraggio?
– La tecnologia di monitoraggio consente una gestione personalizzata della fibrillazione atriale, fornendo ai pazienti cure tempestive e riducendo il rischio di complicanze associate alla condizione.

Definizioni

– Fibrillazione atriale: Il disturbo del ritmo cardiaco più comune caratterizzato da un ritmo cardiaco irregolare e spesso rapido.

– Episodi parossistici: Episodi autoterminanti di fibrillazione atriale.

– Aritmia: Qualsiasi irregolarità nel ritmo cardiaco.

– Fattori modificabili: Fattori che possono essere influenzati o modificati, come il consumo di alcol, l’attività fisica, lo stress e i disturbi del sonno.

Link correlati

– Università di Tecnologia di Kaunas

– Università di Vilnius

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