The Looming Threat of Ancient Microbes Unleashed by Climate Change

La minaccia imminente degli antichi microrganismi scatenati dal cambiamento climatico

Il disgelo dei ghiacci causato dal riscaldamento globale potrebbe portare alla riemersione di microrganismi dormienti intrappolati per millenni. Questi microrganismi a lungo congelati, noti come “virus zombie” per la loro capacità di rimanere inattivi fino al disgelo, sono una preoccupazione per gli scienziati.

I ricercatori hanno già isolato ceppi di questi microrganismi e temono che possa scatenarsi una nuova emergenza sanitaria globale. Per contrastare questa potenziale minaccia, è stato istituito un sistema di sorveglianza nell’Artide per individuare i primi casi di malattia. In caso di infezione iniziale, verranno forniti quarantena e trattamenti medici specializzati.

Il disgelo sproporzionato dei ghiacci nell’emisfero settentrionale è un fattore significativo che contribuisce alla liberazione di questi antichi microrganismi. Vaste porzioni di ghiaccio dell’Artico, che coprono circa un quinto della regione, sono rimaste congelate per centinaia di migliaia di anni. Tuttavia, questo equilibrio sta ora cambiando, con i livelli superiori delle principali riserve di ghiaccio in Canada, Siberia e Alaska che si stanno sciogliendo ad un ritmo allarmante.

La scomparsa del ghiaccio marino dell’Artico ha aperto nuove opportunità per il trasporto marittimo e lo sviluppo industriale, in particolare in Siberia. Le imponenti operazioni di estrazione mineraria pianificate in queste aree prevedono profonde escavazioni nel permafrost antico, liberando una moltitudine di patogeni che hanno prosperato in isolamento per migliaia di anni. Questi patogeni potrebbero rappresentare un rischio significativo per coloro che lavorano nelle miniere.

Gli scienziati ritengono che il ghiaccio, in particolare i suoi strati più profondi, potrebbe contenere virus risalenti a milioni di anni fa, precedenti all’emergere della nostra specie di centinaia di migliaia di anni. L’attuale preoccupazione riguarda un virus “zombie” imprigionato sotto uno strato di ghiaccio siberiano per 48.500 anni. Mentre i virus precedenti rinvenuti dal suolo hanno colpito solo amebe, questo particolare virus potrebbe infettare gli esseri umani.

La preoccupazione risiede nel fatto che i nostri sistemi immunitari non hanno mai incontrato alcuni di questi antichi microrganismi, sollevando preoccupazioni sulla nostra risposta immunitaria e sulla capacità di combattere infezioni potenziali. Con il continuo riscaldamento del clima, è fondamentale monitorare e comprendere i rischi associati alla liberazione di questi patogeni a lungo dormienti per garantire una corretta preparazione e misure per salvaguardare la salute pubblica.

FAQ:

1. Cosa sono i “virus zombie”?
I “virus zombie” si riferiscono a microrganismi a lungo congelati che sono rimasti dormienti fino al disgelo. Questi microrganismi potrebbero rappresentare una minaccia se rilasciati a causa del disgelo dei ghiacci causato dal riscaldamento globale.

2. Qual è la preoccupazione riguardante questi microrganismi dormienti?
C’è la preoccupazione che la riemersione e il rilascio di questi microrganismi possano portare a una nuova emergenza sanitaria globale.

3. Come stanno affrontando gli scienziati questa potenziale minaccia?
È stato istituito un sistema di sorveglianza nell’Artico per individuare i primi casi di malattia derivanti dal rilascio di questi patogeni dormienti. Le persone infette verranno messe in quarantena e riceveranno trattamenti medici specializzati.

4. Cosa contribuisce al rilascio di questi antichi microrganismi?
Il disgelo sproporzionato dei ghiacci nell’emisfero settentrionale, in particolare nell’Artico, è un fattore significativo nel rilascio di questi patogeni a lungo dormienti.

5. Perché aree come la Siberia destano particolare preoccupazione?
La scomparsa del ghiaccio marino dell’Artico ha aperto opportunità per il trasporto marittimo e lo sviluppo industriale, specialmente in Siberia. Le imponenti operazioni di estrazione mineraria pianificate in queste aree coinvolgono l’escavazione del permafrost antico, potenzialmente rilasciando una moltitudine di patogeni a lungo isolati.

Termini chiave e gergo:

1. Microrganismi: Organismi microscopici, come batteri o virus, troppo piccoli per essere visti a occhio nudo.

2. Riscaldamento globale: L’aumento a lungo termine della temperatura media della superficie terrestre, causato principalmente dall’accumulo di gas serra nell’atmosfera.

3. Artico: La regione situata intorno al Polo Nord, caratterizzata da temperature fredde, ghiaccio e climi polari.

4. Patogeni: Microrganismi, come batteri o virus, che possono causare malattie negli organismi viventi.

5. Permafrost: Terreno o suolo che rimane permanentemente congelato per due o più anni consecutivi.

Link correlati:

1. NASA – Clima e meteo
2. EPA – Indicatori dei cambiamenti climatici: Ghiaccio marino
3. National Geographic – Archeologia

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