Exposure to Prescription Opioids During Pregnancy Linked to Increased Risk of Immune-Related Conditions in Children

Esposizione agli oppioidi prescritti durante la gravidanza legata a un aumento del rischio di condizioni collegate al sistema immunitario nei bambini

Nuove ricerche hanno dimostrato che l’esposizione agli oppioidi prescritti durante la gravidanza può aumentare le possibilità che i bambini sviluppino condizioni legate al sistema immunitario come infezioni, eczema e asma durante l’infanzia. Mentre l’impatto dell’esposizione prenatale agli oppioidi sullo sviluppo fetale è stato documentato negli studi sugli animali, questo studio ha cercato di determinare se esista una relazione simile negli esseri umani.

La University of Western Australia ha condotto uno studio retrospettivo su una coorte che ha coinvolto le cartelle cliniche di 401.462 bambini nati tra il 2003 e il 2018. Lo studio ha analizzato i dati relativi alle prescrizioni di oppioidi alle madri durante la gravidanza e li ha correlati con le condizioni legate al sistema immunitario diagnosticate nei loro figli fino all’età di cinque anni.

Lo studio ha rivelato che i bambini classificati come esposti agli oppioidi prenatali (POE) avevano maggiori probabilità di nascere prematuramente e con un peso inferiore alla media per la loro età gestazionale. È stato osservato che il momento e il tipo di esposizione hanno giocato un ruolo significativo. La sindrome da astinenza neonatale (NAS), una condizione in cui i neonati sperimentano il distacco dagli oppioidi a cui sono stati esposti nell’utero, sembrava essere un fattore importante che contribuisce allo sviluppo di eczemi e dermatiti nei neonati con POE.

I risultati hanno indicato che POE aumentava il rischio di infezioni, eczemi e dermatiti nel periodo perinatale. Inoltre, l’esposizione agli oppioidi utilizzati per il trattamento del dolore era associata a un rischio maggiore di specifiche infezioni come quelle gastrointestinali, neurologiche, oculari e respiratorie. Tuttavia, l’esposizione agli oppioidi utilizzati per il trattamento del disturbo da uso di oppioidi non ha mostrato un aumento del rischio di infezione specifica.

Oltre al periodo perinatale, è emerso che POE era associato a un aumento del 35% delle probabilità di essere diagnosticati con eczema e dermatite. In particolare, si è riscontrato un rischio più elevato di POE associata agli oppioidi utilizzati per il trattamento del disturbo da uso di oppioidi rispetto ai bambini non esposti, mentre lo stesso non è stato osservato per la POE associata agli oppioidi utilizzati per il trattamento del dolore.

Sebbene POE sia associato a un aumento del rischio di asma, non vi sono evidenze di un aumento del rischio di allergie, anafilassi o condizioni autoimmuni.

L’autore principale dello studio sottolinea l’importanza di ulteriori ricerche sugli effetti immunitari degli oppioidi durante la gravidanza e sul loro potenziale impatto a lungo termine sulla salute dei bambini esposti. Questo studio fornisce importanti intuizioni che possono contribuire a una migliore comprensione dei rischi associati all’esposizione prenatale agli oppioidi e informare le decisioni cliniche delle future madri.

FAQ basate sui principali argomenti e informazioni presenti nell’articolo:

D: Quali sono le condizioni legate al sistema immunitario che possono svilupparsi nei bambini esposti agli oppioidi prescritti durante la gravidanza?
R: I bambini esposti agli oppioidi prescritti durante la gravidanza potrebbero avere un aumento del rischio di sviluppare condizioni legate al sistema immunitario come infezioni, eczema e asma durante l’infanzia.

D: Come è stato studiato l’impatto dell’esposizione prenatale agli oppioidi negli esseri umani?
R: La University of Western Australia ha condotto uno studio retrospettivo su una coorte utilizzando le cartelle cliniche di 401.462 bambini nati tra il 2003 e il 2018. Lo studio ha analizzato i dati relativi alle prescrizioni di oppioidi alle madri durante la gravidanza e li ha correlati con le condizioni legate al sistema immunitario diagnosticati nei loro figli fino all’età di cinque anni.

D: Quali sono stati i risultati dello studio riguardo all’esposizione prenatale agli oppioidi?
R: Lo studio ha riscontrato che l’esposizione prenatale agli oppioidi (POE) era associata a un aumento del rischio di infezioni, eczema e dermatiti nel periodo perinatale. Ha anche rivelato che i bambini con POE avevano maggiori probabilità di nascere prematuramente e con un peso inferiore alla media. La sindrome da astinenza neonatale (NAS), una condizione in cui i neonati sperimentano i sintomi di astinenza a causa dell’esposizione agli oppioidi, sembrava essere un fattore importante che contribuisce allo sviluppo di eczemi e dermatiti.

D: Lo studio ha riscontrato un aumento del rischio di infezioni specifiche con l’esposizione prenatale agli oppioidi?
R: Sì, l’esposizione agli oppioidi utilizzati per il trattamento del dolore era associata a un rischio maggiore di specifiche infezioni come quelle gastrointestinali, neurologiche, oculari e respiratorie. Tuttavia, l’esposizione agli oppioidi utilizzati per il trattamento del disturbo da uso di oppioidi non ha mostrato un aumento del rischio di infezione specifica.

D: Quali sono gli effetti a lungo termine associati all’esposizione prenatale agli oppioidi?
R: Si è riscontrato che l’esposizione prenatale agli oppioidi era associata a un aumento del 35% delle probabilità di essere diagnosticati con eczema e dermatite oltre il periodo perinatale. Tuttavia, non vi sono evidenze di un aumento del rischio di allergie, anafilassi o condizioni autoimmuni.

D: Cosa sottolinea l’autore principale dello studio?
R: L’autore principale sottolinea l’importanza di ulteriori ricerche sugli effetti immunitari degli oppioidi durante la gravidanza e sul loro potenziale impatto a lungo termine sulla salute dei bambini esposti. I risultati dello studio forniscono importanti intuizioni che possono contribuire a una migliore comprensione dei rischi associati all’esposizione prenatale agli oppioidi e informare le decisioni cliniche delle future madri.

Definizioni dei termini chiave o terminologia utilizzati nell’articolo:

– Studio retrospettivo su una coorte: Un tipo di studio osservazionale in cui il ricercatore raccoglie dati da registri o fonti dati passati per analizzare la relazione tra l’esposizione a un fattore di rischio e l’insorgenza di un risultato.

– Età gestazionale: L’età di un feto o neonato misurata in settimane dalla data dell’ultima mestruazione della madre.

– Sindrome da astinenza neonatale (NAS): Una condizione in cui i neonati sperimentano sintomi di astinenza a causa dell’esposizione a sostanze addictive, come gli oppioidi, nell’utero.

– Periodo perinatale: Il periodo che va dalla fine della gravidanza (circa dalle 28 settimane gestazionali) alla prima settimana dopo il parto.

– Eczema: Una condizione della pelle caratterizzata da aree pruriginose e infiammate.

– Dermatite: Infiammazione della pelle.

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