New Article: Measles Outbreaks in the United States: A Persistent Concern

Epidemie di morbillo negli Stati Uniti: una preoccupazione persistente

Gli Stati Uniti hanno avuto accesso a un vaccino altamente efficace contro il morbillo per molti anni, ma il paese ha comunque sperimentato epidemie periodiche negli ultimi decenni. L’epidemia più recente si è verificata a Philadelphia, dove sono stati confermati nove casi tra persone non vaccinate a partire dal dicembre 2023. Sono stati identificati anche altri casi in altri stati, tra cui Delaware, New Jersey e Washington.

Sebbene il numero di casi di morbillo negli ultimi anni non abbia raggiunto cifre record, il fatto che le epidemie continuino a verificarsi è preoccupante per le autorità sanitarie ed esperti. Il morbillo è stato dichiarato eliminato negli Stati Uniti nel 2000, il che significa che la malattia non era più costantemente presente nel paese. Tuttavia, fattori come una diminuzione delle vaccinazioni infantili di routine e il rischio che i viaggiatori importino il morbillo nel paese hanno contribuito a queste epidemie.

Il dottor Peter Hotez, un rinomato esperto di pediatria e virologia molecolare, si è detto preoccupato dell’esistenza di zone negli Stati Uniti in cui i tassi di vaccinazione possono essere bassi. Secondo lui, i casi sporadici di morbillo suggeriscono che alcune aree non stanno facendo un buon lavoro con le vaccinazioni e questa tendenza potrebbe peggiorare nel tempo.

Uno dei fattori che contribuiscono alla diminuzione dei tassi di vaccinazione è l’aumento delle esenzioni per le vaccinazioni infantili di routine. Un recente rapporto dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha rivelato che le esenzioni tra i bambini delle scuole kinder negli Stati Uniti sono ai livelli più alti di sempre. Nel 2022-23, circa il 93% dei bambini delle scuole kinder ha ricevuto vaccinazioni infantili di routine, tra cui il vaccino morbillo, rosolia, e parotite (MMR). Sebbene questa percentuale sia simile all’anno precedente, è inferiore ai tassi osservati prima della pandemia di COVID-19.

Il morbillo può avere gravi conseguenze per la salute, soprattutto per i bambini sotto i 5 anni. Può causare complicazioni come infezioni dell’orecchio, polmonite, encefalite (gonfiore del cervello) e persino la morte. L’introduzione del vaccino contro il morbillo negli anni ’60 ha ridotto significativamente le ospedalizzazioni e i decessi legati alla malattia.

Per combattere le epidemie di morbillo in corso, gli esperti sottolineano l’importanza di mantenere una copertura vaccinale elevata per raggiungere l’immunità di gregge. Sottolineano anche la necessità di sforzi per affrontare l’esitazione nei confronti dei vaccini e le informazioni errate, che hanno contribuito alla diminuzione dei tassi di vaccinazione. Le campagne di educazione pubblica e un miglior accesso ai vaccini sono essenziali per proteggere le comunità dal morbillo e da altre malattie prevenibili con i vaccini.

In conclusione, sebbene gli Stati Uniti abbiano compiuto progressi significativi nel controllo del morbillo, le epidemie persistono. È fondamentale che le persone diano priorità alla vaccinazione e che le comunità lavorino insieme per promuovere l’immunizzazione per garantire il benessere di tutti.

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